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Passaporto per cani: come farlo e cosa serve per l’estero
Aggiornata il · 7 minuti di lettura

In breve
In Italia il passaporto europeo per cani lo rilascia il servizio veterinario della ASL, su richiesta del proprietario, a un cane con il microchip e iscritto all’anagrafe canina. Per viaggiare nell’Unione europea il passaporto deve riportare una vaccinazione antirabbica valida, fatta quando il cane aveva almeno 12 settimane e da almeno 21 giorni se è la prima. Per gli spostamenti in Italia il passaporto non serve: bastano microchip, iscrizione all’anagrafe e libretto sanitario.
A cosa serve il passaporto del cane
Il passaporto europeo è il documento d’identità del cane per i viaggi all’estero. Riporta il numero del microchip, i dati del proprietario, le vaccinazioni e gli eventuali trattamenti richiesti da alcuni Paesi, e per gli spostamenti tra i Paesi dell’Unione europea sostituisce tutte le altre certificazioni.
Serve ogni volta che il cane lascia l’Italia, anche solo per una giornata in Francia o in Svizzera, ed è accettato anche nel Regno Unito. Per muoverti in Italia invece non è obbligatorio: in treno, in traghetto o in hotel ti chiederanno il libretto sanitario e il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.
Come si fa, passo per passo
In Italia il passaporto lo rilascia il servizio veterinario della ASL competente per la tua zona, su tua richiesta. Per i cani il rilascio è possibile solo se il cane è già iscritto all’anagrafe canina, quindi il primo passo è controllare che il microchip sia registrato e che i tuoi dati siano aggiornati.
Il passaporto può essere rilasciato anche prima del vaccino antirabbico, che però serve per viaggiare all’estero. La tariffa la stabilisce ogni Regione, e nella maggior parte dei casi basta un appuntamento: i tempi lunghi arrivano dal vaccino, non dal documento.
- Controlla che il cane abbia il microchip e sia iscritto all’anagrafe canina con i tuoi dati aggiornati.
- Prenota al servizio veterinario della tua ASL: molti uffici lavorano su appuntamento.
- Porta il cane, perché il veterinario deve leggere il microchip, insieme al libretto sanitario e a un tuo documento.
- Fai fare la vaccinazione antirabbica, se non c’è già, e falla registrare sul passaporto.
- Conta 21 giorni dalla prima vaccinazione prima di partire.
L’antirabbica: età, 21 giorni e richiami
La vaccinazione antirabbica si fa quando il cane ha almeno 12 settimane e sempre dopo il microchip. Se è la prima vaccinazione diventa valida dopo almeno 21 giorni: per questo un cucciolo, in pratica, non può fare il suo primo viaggio all’estero prima delle 15 settimane circa. L’Italia, inoltre, non accetta l’ingresso di cuccioli non vaccinati.
La durata del vaccino non è uguale per tutti: dipende dal prodotto usato, di solito da uno a tre anni, e il veterinario la scrive sul passaporto. Il richiamo va fatto prima della scadenza: in questo modo la copertura continua senza interruzioni, mentre se lo fai dopo vale come una nuova prima vaccinazione e devi aspettare di nuovo 21 giorni.
Consiglio: Segna sul calendario la scadenza dell’antirabbica scritta sul passaporto e fissa il richiamo qualche settimana prima. È il modo più semplice per non scoprire all’ultimo momento che il cane non può partire.
Viaggiare nell’Unione europea
Per portare il cane in un altro Paese dell’Unione europea servono il microchip, il passaporto e una vaccinazione antirabbica valida. Puoi viaggiare con al massimo 5 animali; di più solo per gare, mostre o eventi sportivi, con animali di oltre sei mesi. Se non puoi partire con lui, il cane può viaggiare con una persona da te autorizzata per iscritto, ma tu devi spostarti entro cinque giorni prima o dopo.
Per Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia e Irlanda del Nord serve anche un trattamento contro l’echinococco, un parassita intestinale: lo fa un veterinario tra 24 e 120 ore prima dell’arrivo e lo registra sul passaporto. Alcuni Paesi europei, inoltre, vietano l’ingresso delle razze considerate pericolose, quindi controlla le regole della tua meta.
Dal 22 aprile 2026 le regole europee sono contenute nel Regolamento delegato (UE) 2026/131, che ha preso il posto del vecchio Regolamento 576/2013. I passaporti rilasciati prima di quella data restano validi, così come i microchip già impiantati: per chi viaggia, nella pratica, i requisiti di base non sono cambiati.
Regno Unito e Svizzera
Per entrare in Gran Bretagna dall’Italia il passaporto europeo va bene. Il cane deve avere il microchip prima del vaccino, l’antirabbica fatta da almeno 21 giorni e il trattamento contro la tenia, fatto da un veterinario tra 24 ore e 5 giorni prima dell’arrivo. Devi anche usare un percorso approvato per il trasporto di animali e compilare una dichiarazione se non hai intenzione di vendere o cedere il cane: senza questi requisiti il cane può finire in quarantena fino a 4 mesi.
Per la Svizzera servono microchip, antirabbica valida e passaporto riconosciuto, e quello europeo è accettato. In un veicolo privato puoi portare al massimo cinque animali. La Svizzera vieta l’importazione di cani con orecchie o coda tagliate, ma chi vive all’estero può entrare con il proprio cane per una vacanza o un soggiorno breve versando una cauzione alla dogana.
Fuori dall’Europa
Per i Paesi fuori dall’Unione europea le regole le decide il Paese di destinazione, e possono comprendere certificati sanitari, esami e in qualche caso la quarantena. Il Ministero della Salute consiglia di rivolgersi al servizio veterinario della propria ASL per la certificazione necessaria e di informarsi con molto anticipo.
Il punto più delicato è il rientro. Se torni da un Paese che non è nell’elenco della Commissione europea, il cane deve avere fatto prima della partenza un esame del sangue che misura gli anticorpi contro la rabbia: il prelievo si fa almeno 30 giorni dopo il vaccino, in un laboratorio autorizzato, e per entrare nell’Unione europea devono passare 3 mesi dal prelievo.
Attenzione: Per un viaggio fuori dall’Europa comincia a organizzarti almeno quattro mesi prima, soprattutto se serve l’esame degli anticorpi. Se lo fai prima di partire e il risultato è registrato sul passaporto, al rientro non devi aspettare tre mesi.
Domande frequenti
Dove si fa il passaporto per cani?
In Italia il passaporto europeo per cani si fa al servizio veterinario della ASL della tua zona, su richiesta del proprietario. Il cane deve avere il microchip ed essere già iscritto all’anagrafe canina, e di solito bisogna prendere appuntamento.
Si può fare il passaporto del cane online?
No, il passaporto non si ottiene online: in molte ASL puoi prenotare l’appuntamento online o al telefono, ma poi devi presentarti con il cane. Il veterinario deve infatti leggere il microchip e controllare che corrisponda ai dati dell’anagrafe canina prima di rilasciare il documento.
Quanto dura l’antirabbica del cane?
Dipende dal vaccino usato: di solito da uno a tre anni, e la scadenza la scrive il veterinario sul passaporto. Se è la prima vaccinazione, diventa valida per viaggiare dopo 21 giorni. Il richiamo va fatto prima della scadenza, altrimenti conta come una nuova prima vaccinazione e devi aspettare di nuovo 21 giorni.
Quanto tempo ci vuole per fare il passaporto del cane?
Il documento in sé si ottiene di solito in un solo appuntamento alla ASL, se il cane ha già il microchip ed è iscritto all’anagrafe. Se però deve ancora fare l’antirabbica, devi contare almeno 21 giorni dalla vaccinazione prima di poter partire. Per i viaggi fuori dall’Europa che richiedono l’esame degli anticorpi servono alcuni mesi.
Il passaporto del cane scade?
Il passaporto in sé non ha una scadenza: a scadere sono la vaccinazione antirabbica e i trattamenti che contiene. Quando gli spazi per le vaccinazioni sono finiti, la ASL ne rilascia uno nuovo, e conviene portare con te anche quello vecchio se riporta un esame degli anticorpi.
Leggi anche
Fonti
- Ministero della Salute: passaporto per animali da compagnia
- Ministero della Salute: in viaggio all’estero, Paesi terzi
- La tua Europa: viaggiare con animali da compagnia
- Commissione europea: viaggiare con un animale da compagnia nell’UE
- Regolamento delegato (UE) 2026/131 (EUR-Lex)
- GOV.UK: bringing your pet dog, cat or ferret to Great Britain
- USAV (Svizzera): viaggiare con cani, gatti e furetti
